Daniela Carini
 

LETTURA DELLA TAC ENCEFALICA

La  Tac o Tomografia Assiale Compiuterizzata è un esame radiografico che si effettua in ospedale e che può essere utilizzata da medici che conoscono la Nuova Medicina Germanica per comprendere più a fondo la situazione clinica del paziente.

A livello encefalico (cerebrale) arrivano tutti gli impulsi che provengono dalla periferia e dai nostri sensi. Tali impulsi si diramano tra le varie strutture del cervello per organizzare le risposte biologiche indispensabili alla vita e di fatto, ad occhio esperto, è possibile notare dei punti di reazione particolari che indichino reazioni specifiche in zone diverse del cervello a seconda di quello che vive la persona sotto esame.

 

Infatti, un individuo che vive una certa situazione emozionale vedrà attivarsi alcune zone specifiche correlate a detta emozione e non altre, mentre in contemporanea le risposte organizzate di reazione andranno a convogliarsi in precise e corrispondenti regioni del fisico. In pratica, ad una specifica regione cerebrale corrisponde con assoluta precisione una specifica qualità emozionale ed una specifica reazione o sintomatologia di organo nel corpo e viceversa, se conosciamo una data sintomatologia sempre ci sarà corrispondenza nella Tac di attivazione dei relè specifici, Questo comporta che la Tac può essere usata come un mezzo diagnostico molto importante per discriminare il conflitto biologico emozionale che ha causato una data patologia, tanto da rendere più semplice al paziente ed al terapeuta il percorso da compiere per giungere a guarigione.

 

NOTA: La Tac va prescritta da un medico e deve essere eseguita con un’angolazione precisa per poter visualizzare tutte le zone del cervello interessate. Inoltre, non tutti gli apparecchi Tac sono idonei a permettere una buona visualizzazione dei focolai cerebrali, per cui è bene chiedere dove farla a chi poi la dovrà leggere col metodo della Nuova Medicina Germanica.